Concorso Cortometraggi

 

Dodici film scelti tra gli oltre seicento provenienti da tutto il mondo.

Abe’s Manhood di Aubrey Nealon (Canada 2000, 15’)
As Terças da Bailarina Gorda / The Fat Dancer’s Tuesday di Jeanne Waltz (Portogallo 2000, 21’)
Chambre froide di Olivier Masset-Depasse (Belgio / Francia 2000, 27’)
Crvene Gumene Chizme / Red Rubber Boots di Jasmila Zbanich (Bosnia Erzegovina 2000, 18’)
English Goodbye di Andy Heathcote (UK 1999, 12’)
In God We Trust di Jason Reitman (USA 1999, 16’)
L’Horizon perdu di Laïla Marrakchi (Francia / Marocco 2000, 12’)
La Valise di Charlotte Walior (Francia 2000, 18’)
Raconte di Guillaume Malandrin (Belgio 2000, 18’)
Schäfchen Zählen / Counting Sheeps di Sven Taddicken (Germania 1999, 25’)
The Right Hook di Luke Greenfield (USA 2000, 10’)
Tout est bien di Vincent Pluss (Svizzera 2000, 20’)

Abe’s Manhood di Aubrey Nealon
Abraham, ventiquattro anni, è alla disperata ricerca della sua identità. Un falso, ironico, documentario per un rito di passaggio all’età adulta, con tanto di circoncisione...

As Terças da Bailarina Gorda / The Fat Dancer’s Tuesday di Jeanne Waltz
Luisa è stata una ballerina. Poi ha avuto un figlio. Ed è diventata grassa. Adesso ha cinquant’anni: ogni martedì porta suo nipote allo zoo e cucina per la sua amica, fin quando, un martedì, trova una nuova ragione per danzare.

Chambre froide di Olivier Masset-Depasse
Rita e sua madre Nicole hanno una piccola macelleria alla periferia di una città industriale. Il marito di Nicole è morto da dieci anni, ma lei non ha mai smesso di soffrire , al punto di aver privato Rita di qualsiasi attenzione e tenerezza. Rita vorrebbe andarsene, per riavere la sua vita, anche se convincere Nicole è una battaglia molto dura.

Crvene Gumene Chizme / Red Rubber Boots di Jasmila Zbanich
I due bambini di Jasna, Amar e Ajla, sono stati uccisi durante la guerra in Bosnia e sepolti in qualche fossa comune. Jasna vuole disperatamente trovarli e seguendo i lavori di scavo, una fossa dopo l’altra, va in cerca degli stivaletti rossi che Amar indossava quando è stato portato via. Jasmila Zbanich ha già presetato al Torino Film Festival un cortometraggio nel ’98, Noc je mi svijetlimo.

English Goodbye di Andy Heathcote
Due adolescenti, fratello e sorella, in fuga. Lei è affetta da sindrome di Down. In una stazione di provincia incontrano un improbabile alleato. Ma il treno per la città sta per partire, e ci sono solo pochi minuti per decidere delle proprie vite.

In God We Trust di Jason Reitman
Robert viene investito da un camioncino. Va in Purgatorio, e scopre che i tanti piccoli peccati commessi nella sua vita stanno per mandarlo dritto all’Inferno. Scopre che ci può essere, anche dopo la morte, una seconda possibilità. Ma bisogna essere veloci...

L’Horizon perdu di Laïla Marrakchi
Un Marocco a due velocità, quello di chi è disposto a fuggire per cercare un’altra vita, e quello di chi resta per costruire a casa propria qualcosa di diverso e migliore. Abdeslam decide di attraversare il Mediterraneo, ma durante il viaggio emerge il ricordo della ragazza che ama e da cui ha dovuto separarsi.

La Valise di Charlotte Walior
Viviane è sola, sperduta. Aspetta un bambino. In una piazza deserta trova una valigia, che le permetterà di cambiare vita, a costo di distruggere quella degli altri.

Raconte di Guillaume Malandrin
Da quante prospettive si può raccontare la stessa storia? Un anziano assiste ad una diretta radiofonica in cui un celebre scrittore racconta un momento della sua infanzia, e scopre che cinquant’anni anni prima le loro vite, per un attimo, si erano incrociate.

Schäfchen Zählen / Counting Sheep di Sven Taddicken
Un venditore di giocattoli e una solitaria addetta ai vagoni letto di un treno, che sfoga il suo bisogno d’amore anestetizzando i passeggeri e approfittando di loro. Si incontrano sul treno per Parigi, mentre lui fugge dalla polizia.

The Right Hook di Luke Greenfield
Bruno ha problemi ad abbordare le ragazze: il suo amico gli confida che il problema è solo trovare il "gancio" giusto. Lo troverà, in una indimenticabile serata al bar.

Tout est bien di Vincent Pluss
Tutto è pronto per il compleanno della mamma: Jacques ha prenotato al ristorante, e con la moglie va a prendere a casa il fratello, la pecora nera della famiglia. Va davvero tutto bene...

Torino Film Festival

Crvene Gumene Chizme

English Goodbye

L'Horizon Perdu

La Valise

Raconte