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Dopo
Pole Pole e Muzungo Massimo Martelli torna al cinema
per raccontare una storia di fallimenti tutta italiana. Martelli
fa parte di quel nutrito gruppo di attori, presentatori e comici
che si sono lentamente affermati a partire dalla fine degli anni
ottanta: Giobbe Covatta, Enzo Iachetti, Fabio Fazio e tutti coloro
che apparivano sempre in gruppo una decina di anni fa. Molti di
loro da li hanno riaggiunto il successo televisivo e Martelli li
ha seguiti nelle loro attività parallele, Fazio in Pole Pole
e Covatta in Muzungu. Di quel gruppo però alcuni sono rimasti
un passo indietro raggiungendo solamente una fama televisiva di
secondo piano. Sono Paolo Maria Veronica e Roberto Malandrino, che
nel film di Martelli scoprono il segreto del successo: fingersi
morti e godere della fama postuma.
Sospeso tra finzione, documentario (mocumentary), filmati di repertorio
e finte interviste, il nuovo lungometraggio di Martelli mette in
scena l'autobiografia artistica e poetica di due comici. I sogni,
le ambizioni, le frustrazioni, gli ideali, le ingenuità,
le invidie, le cadute, le grandezze e le debolezze. Comici e commoventi
i protagonisti Roberto Malandrino e Paolo Maria Veronica vestono
i panni più che verosimili di Cico e Bob un duo di attori
comici alla perenne ricerca del segreto del successo.
Un'operazione molto pericolosa e molto ben riuscita che Martelli
ha saputo dominare con uno sguardo complice, ma spietato, coinvolgendo
amici vicini e lontani in una messinscena complice che sa un po'
di rimpatriata e un po' di terapia di gruppo.
I film
precedenti
Le due Torri
Spirit
L'Uomo
Senza Passato
Spider
Femme
Fatale
K-19
Intervento
Divino
Dolls
Bowling
for Columbine
Pinocchio
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