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Notizie dal box office italiano. Insomnia di Christopher Nolan esordisce al primo posto nella classifica dal 8 al 14 novembre con oltre un milione di euro. Il thriller che vede Al Pacino e Robin Williams inseguirsi per i ghiacci del Canada scalza così dal trono Red Dragon, che aveva dominato le due settimane precedenti. Il film prodotto da De Luarentiis con Anthony Hopkins ha comunque fin qui collezzionato un totale superiore agli otto milioni di euro. Al terzo posto resiste XXX di Rob Cohen, la spy story di nuova generazione (questa la frase di lancio del film) che vorrebbe scalzare il più paludato James Bond dall'immaginario degli spettatori.
Al quarto posto il primo film italiano, Pinocchio di Roberto Benigni, che ha si superato i venti milioni di euro, ma difficilmente supererà i trenta. Non paiono dunque esserci i presupposti per sbancare il botteghino come molti avevano previsto. Il risultato è indubbiamente buono, ma le aspettative erano ben altre. Bisognerà ora vedere come verrà accolto il film di Benigni dall'Academy; qualche premio potrebbe lanciarlo con più forza all'estero e rilanciarlo da noi.
Al quinto posto stabile il campione d'incasso del Lazio, Febbre da Cavallo - La Mandrakata con Gigi Proietti. Il sequel del suo celebre omonimo sbanca nelle sale di Roma e provincia, ma fatica un po' di più a nord di Viterbo e a sud della Ciociaria. Al sesto posto raccoglie le ultime briciole Signs, che comunque totalizzato in quattro settimane oltre dieci milioni. Non parte invece Le quattro piume che in Italia arranca esattamente come negli USA. Ottavo posto per il vincitore di Cannes Il Pianista e nono per il disneyano Snow Dogs.
Decimo e ultimo El Alamein di Enzo Monteleone, un risultato non certo incoraggiante, 243 mila euro, considerato che è la prima settimana in sala. Il filone storico guerresco pare non attirare particolarmente il pubblico in Italia.
David Saltuari
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