|
Arriva
maggio e arriva Cannes, l'evento cinematografico più atteso
dell'anno per i cinefili di tutto il mondo. Cme ogni anno sulla
Croisette sfileranno decine, anzi, centinaia di ospiti per fare
dei dieci giorni del Festival du Film una kermesse indimenticabile
e ricchissima.
E a proposito di ricchezza, in attesa del 14 maggio, andiamo ad
analizzare il livello della selezione di quest'anno, partendo naturalmente
dal film di apertura. Il patriottismo francese concede l'onore quest'anno
a "Fanfan La Tulipe", quarta trasposizione cinematografica
(la prima è addirittura del 1907!) ispirata alle avventure
di questo eroe tutto transalpino. Le star di turno sono Vincent
Perez e Penelope Cruz, che quasi certamente verrà a Cannes
accompagnata da Tom Cruise.
Un'apertura in grande stile e una prosecuzione altrettanto notevole.
Il concorso vede come sempre nomi di grandissimo richiamo, dal già
vincitore Lars Von Trier che porta l'atteso "Dogville"
con la divina Nicole Kidman, alla pattuglia francese formata da
Claude Miller, Andre Techine, Bertrand Blier, Bertrand Bonello e
Francois Ozon, fino agli americani, pochi ma buoni, Clint Eastwood,
Vincent Gallo e Gus Van Sant. Molta curiosità attorno al
nuovo film di Peter Greenaway, "The Moab Story", prima
parte di una trilogia, ma teniamo d'occhio le due giovani registe
donne in concorso, Samira Makhmalbaf e Naomi Kawase, entrambe vincitrici
della Camera d'Or per il miglior film d'esordio.
L'Italia è rappresentata in concorso da "Il cuore altrove"
di Pupi Avati, una scelta che lascia quantomeno perplessi, al contrario
degli altri tre film selezionati nelle diverse sezioni del Festival.
Coraggiosa la scelta di portare all'interno di Un Certain Regard
"La meglio gioventù" di Marco Tullio Giordana,
film concepito per la televisione e lungo infatti sei ore, ma girato
con allo stesso tempo un afflatto epico e una delicatezza intimista
che lascia stupefatti.
La Semaine de la Critique chiuderà con il fuori concorso
"B.B. & il cormorano" di Edoardo Gabbriellini, scelta
che omaggia la Fandango di Domenico Procacci, vera dominatrice della
scorsa edizione con "Respiro" e "Da zero a dieci".
Ci sarà anche Nanni Moretti sulla Croisette, un ospite sempre
gradito dai francesi, con due suoi brevi cortometraggi, mentre l'ultima
presenza italiana sarà femminile, alla Quinzaine des realisaterurs,
come fu anche l'anno scorso per Roberta Torre con il fortunato "Angela".
Quest'anno l'onore è riservato a Costanza Quatriglio con
"L'isola", film che per un vizio di forma non potrà
concorrere alla Camera d'or, pur essendo un esordio a tutti gli
effetti. Un vero peccato.
Un programma ricco a cui mancano però gli effetti pirotecnici
del cinema americano, ci sarà solo un film a rappresentare
questo genere. Poco direte voi, ma quando questo film si chiama
"Matrix Reloaded"...
Editoriali
precedenti
Nasce il Telefilm Festival
Consegnati gli EFA
I Film Perduti
Natale
si avvicina
Uno
sguardo al box office
Dino
Il Grande
Fiat
Voluntas Tua
Un
Uomo chiamato Cavallo
Benigni
alla prova del pubblico
Un
nuovo inizio
|



|