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Concorso Cortometraggi

 

La valise di Charlotte Walior

Viviane è una donna incinta che si trova sola davanti all'ingresso di una stazione. Non sappiamo perché sia lì. Sappiamo che vicino a lei c'è una valigia abbandonata. La tentazione di prenderla è forte. Ma proprio mentre sta per afferrarla, un tassista arriva e si comporta con lei come con una cliente. Viviane non conosce l'indirizzo dove deve andare, le hanno rubato soldi e documenti. Thierry, il tassista, decide di ospitarla per qualche giorno a casa sua, dove vive con la moglie Françoise e il figlioletto. Qui Viviane, aprendo la valigia, scopre il piacere di indossare un'altra identità. La situazione precipita quando Viviane, di punto in bianco durante una colazione, chiede a Thierry di confessare alla moglie che il bambino che porta in grembo è figlio suo. Thierry è sconvolto, Viviane viene sbattuta fuori, ma Françoise non vuole saperne più di lui. È un incubo! Ma Thierry non si arrende. Ha un'idea: farà un test di paternità. Françoise decise di concedere quest'ultima chance a Thierry. Ecco, le analisi sono pronte, e da queste risulta che... Thierry è affetto da sterilità congenita! E suo figlio, allora, di chi è figlio?

«Viviane non è semplicemente matta. È una ragazza perduta, fragile, con i nervi a fior di pelle, e uno smisurato bisogno d'affetto. È vittima, ma diventerà carnefice» (Charlotte Walior)

Torino Film Festival

La Valise