Recensioni
Concorso Cortometraggi

 

Crvene gumene cizme di Jasmila Zbanic

Jasna P. č alla ricerca dei suoi due bambini: Amar di quattro anni e Ajla di nove mesi, uccisi dall'esercito serbo durante la guerra in Bosnia e seppelliti in una fossa comune. Con l'aiuto dello State Commission for Searching Missing Persons, Jasna sta cercando tutte le informazioni possibili. Controllando tutte le fosse comuni spera di trovare gli "stivaletti rossi" (questo significa il titolo) che suo figlio Amar indossava quando venne rapito. Il taglio documentario ci porta a vedere escavatrici al lavoro, macabri ritrovamenti, sacchi di plastica per accogliere le ossa, bare di legno scadente... Questa donna, aiutata da un uomo che presta la poco invidiabile opera di "cacciatore di scheletri", vuole assolutamente trovare e seppellire i suoi figli «per andare alle loro tombe nei momenti difficili, e pregare». Il corto/documentario finisce senza che Jasna abbia potuto porre fine alla sua straziante angoscia.

«Ho sognato, prima dell'alba, di avere capelli lunghi, lunghissimi, e la barba. tutto il mio volto era coperto di peli, e intravedevo la fossa. Cosa sarebbe successo se Jasna oggi avesse scoperto gli stivaletti rossi del figlio? Sarebbe sopravvissuta? E se invece non li avesse trovati?» (Jasmila Zbanic)

Torino Film Festival

Crvene Gumene Cizme